17.12.08

allibita

Occuparsi di matrimoni e buffet ti apre una finestra sul panorama socio-antropologico di questo Paese. Ai pranzi di nozze, dove l’alcol la fa da padrone, beccare il padre dello sposo mentre consiglia al figlio di “farsi un viaggetto in Ucraina ogni quattro mesi per non dimenticare le emozioni della caccia”, sono all’ordine del giorno. A questo giro, a sconvolgermi è la perla di un milanese sulla cinquantina che ho servito ad un buffet gratuito. Rimasto di stucco di fronte alla ragazza di colore con l’accento pratese più marcato che esista (la sottoscritta) se ne esce con un lampo di genio “Non puoi avere più di 29 anni perché I PRIMI CHE ABBIAMO IMPORTATO RISALGONO AL 79..”. “A parte che è evidente che io sia più giovane, sta parlando di rifugiati usando termini da agenzia di spedizioni o sto fraintendendo?” Il malcapitato cerca invano di redimersi specificando che erano missioni di pace. “Ancora peggio”. Dovrebbe sapere la differenza tra un carico di esseri umani e uno di container. Sono sicura che chi ha inventato la massima IL CLIENTE HA SEMPRE RAGIONE avesse previsto delle eccezioni.

2 commenti:

Alex-G ha detto...

Ahhhahhaaaaa

COMPLIMENTI DAVVERO!

Grazie per essere Pratese!

Mi fai essere un po' meno deluso da questa città e molto contento di averti come concittadina...

ne hai fatto "una braciolina alla ...MILANESE!"

Che storie.... :-D

Alex-G ha detto...

Comunque a parte tutto dai ammettilo....

sei una pratese un po' sui generis ;-)

Ora pero' non ti montare troppo la testa... anche perche' la tua "atipicità" non e' destinata a durare molto a lungo... :-D

(e per fortuna secondo me, senno' sai quanto ti monteresti la testa....)