28.11.07

Fortuna che c'è la giustizia

La giustizia esiste e ha fatto il suo corso. Tiriamo tutti i sospiro di sollievo e intoniamo un "hip hip hurrà" per il nostro stato garantista che, a dispetto di ogni prova apparentemente schiacciante, riesce a far trionfare l'equità, la libertà, la giustizia appunto.
No, ma quale delitto di Garlasco, quale Cogne, quale Somma Lombardo, quale Novi Ligure, quale Rignano Flaminio, quale Perugia, quale via Poma, quale uno bianca, quale viale Tor di Quinto, quale Mazara del Vallo, quale Gravina, quale Circeo, quale Piazza Alimonda, quale Piazza Fontana, quale via Caetani, quale Capaci, quale via D'Amelio, quale Cermis, quale Madrid, quale Londra, quale WTC, quale Nassirya, quale Kabul, quale Birmania, quale Darfur, quale Armenia, quale Cambogia, quale Kurdistan, quale Sierra Leone, quale Somalia.. Ma che state pensando..

24.11.07

DON'T FEED THE TROLL

Ho appena dato l'esame di Nuovi media (per altro con un inspiegabile 30). In programma c'era da leggere un libro molto interessante: "Blog Generation" di Giuseppe Granieri.
Non sto qui a spiegarne tutto il contenuto. Granieri mi ha fatto notare che NON SONO AFFATTO UNA BRAVA BLOGGER e che se tutti i blogger si comportassero come me sarebbe la fine della blogosfera. Questo perché secondo l'autore e secondo tutti la blogosfera è un NETWORK CONVERSAZIONALE o comunicazionale come dir si voglia che (come dice la parola stessa) si basa su INTERCONNESSIONI. Cioè, link verso altri blog. Linkare non significa rischiare di perdere lettori indirizzandoli verso altri lidi. Linkare significa essere parte integrante dello spirito del network. Chi non linka non sarà linkato. E non ci dobbiamo neanche aspettare di essere necessariamente ricambiati.. Offrire al lettore le nostre vie preferenziali aggiunge valore al nostro blog. Esprimere commenti sui blog altrui è un diritto ma, passatemi il termine, anche un dovere.

In realtà i blogger più nocivi sono i cosiddetti TROLLS. E io non credo affatto di far parte di questa categoria di scribacchini che infestano i blog degli altri con spam, offese e uscite poco demoratiche. Io appartengo alla categoria BLOGGER A MEZZO REGIME. Che pensandoci forse è ancora peggio perché non conosco il pianeta in cui campeggio.

Quindi, da adesso in poi, farò mio lo spirito della blogosfera.. Chissà che non mi torni qualcosa indietro...

20.11.07

POST RETRO DATATO

Presa da mille impegni, troppo assorbita dalla vita reale, ho dimenticato di festeggiare i 2 anni del mio blog.
Era esattamente il 7 novembre 2005. Ero nel mio loculo parigino e cercavo disperatamente un mezzo per condividere quell'esperienza stupenda che è l'erasmus e perché no, anche per passare il tempo.
E ridendo e scherzando sono passati due anni e 2 settimane.
Perseverante Vio. Non mel'aspettavo MAI di durare così tanto.
Non mi sento neanche di dare il merito ai miei lettori, che sono pochi e pigri.
Non ho mai avuto il coraggio di abboandonare il blog, neanche quando l'apatia e la pigrizia mi attanagliavano le caviglie.
Credo che ne vedremo ancora delle belle, dal 30 dicembre in poi.

Passaporto per l'inferno

Come direbbero i miei amichetti senesi: grossa smaltita.
Ierisera mi preparo tutti gli incartamenti per sostenere il colloquio al consolato americano. Diamo una sfogliata al passaporto elettronico nuovo fiammante:
nome: Viola
cognome: AFRIFA
nata il 13/10/1984
a Prato
nazionalità ITALIANA
altezza 168
occhi NERI
sesso M...

M???? Strabuzzo gli occhi. Sono le 2 di notte, mancano 6 ore al colloquio. M????
No aspetta, chiudo il passaporto. Fingo che niente sia successo e ricomincio la scenetta.

Quella maledetta M è ancora lì! E ora come faccio??!!
Scaravento il passaporto sul pavimento, urlo, invoco il dio degli sbirri se esiste intimandogli di ridurre in cenere quel misero che mi ha completamente rovinato il passaporto.
SIGNORE DELLE QUESTURE, ORACOLO DELLE VOLANTI VIENI A ME!!!
Con una sorta di rito pagano minaccio telepaticamente il malcapitato agente di polizia di essere trasferito nella peggior favela di Sao Paulo do Brazil con la mamma e i parenti, s'intende.

Ok, freddezza. Stamani alle 8 sono in strada (impantanata in tangenziale in un traffico spaventoso, dalla 3a liceo mi ero ripromessa di non mettere più ruota in tangenziale la mattina), direzione Questura.
All'ingresso mi faccio largo tra la folla di "sans papiers" accalcati sul cancello e lotto per far capire allo sbirretto napoletano di turno che NO! Non sono in fila per il permesso di soggiorno! DEVO AVERE UN NUOVO PASSAPORTO PERCHE' QUALCHE SUO COLLEGA HA PENSATO BENE DI FARMI CAMBIARE SESSO UN MESE PRIMA DI PARTIRE PER LA NAZIONE PIU' INESPUGNABILE DELLA GALASSIA!!!
La sbirra dell'ufficio passaporti tenta di instillarmi il dubbio che forse ho sbagliato io a compilare il modulo di richiesta. A parte l'impossibilità di questa evenienza mi chiedo: un poliziotto di fronte alla mia foto e al mio nome.. Non si pone il problema che FORSE sono F e non M??
E comunque mi rifiuto a tal punto di pensare di poter essere stata così sbadata che chiedo cortesemente di poter vedere il mio fascicolo. Lo avranno da qualche parte no? INFATTI, COME VOLEVASI DIMOSTRARE la mia crocetta svetta su quella F meravigliosa che mi dà il diritto di avere un passaporto NUOVO E GRATUITO, e "entro questa settimana, prego...".

Io non ho un problema con l'autorità. Io ho GROSSI problemi con l'autorità, quando fa le cazzate.

13.11.07

MES AMIES...

Noi stiamo bene così. Sabato sera al Lochness a bere birra sciapa o succhi obbligatori. Parlando di preoccupazioni, paranoie, progetti, uomini e SESSO CON DETTAGLI. Noi stiamo bene così, in giro per le bancarelle del mercato di Sesto, rigorosamente criticando i prezzi "che oramai sono alti come quelli dei negozi" oppure davanti a troppi tortelli di patate, che un ci si torna più perché STAVOLTA S'è SPESO PIù DI SEMPRE. Intorno a un bancone di un sushibar in un centro commerciale cercando di escogitare un modo per pagare meno MAGARI INFILANDOSI UN PIATTINO PESCIOSO DENTRO LA BORSETTA. Oppure guardando un film al cinema, troppo scontato e melenso per non essere degno di 7 euro. Oppure spendendo un capitale in un ristorante pistoiese PERO' CHE BELL'AMBIENTE, CI STAREBBE BENE UN BEL SOPPALCO E GUARDA CHE BEI LAMPADARI! Oppure facendo 2000 km per andare alla Torretta a bere capiroske da 10 euro così dolci da raschiare la gola. Oppure cercando di organizzare un week end rilassante alle terme per poi ripiegare su un giorno e mezzo al Forte a spese della Lui, che almeno la Gui risparmia. Oppure immaginandoci come saremo tra 20 anni (ECCO, VEDI QUEL GRUPPETTO DI ZITELLE? ANCHE NOI SAREMO COSì... ?!). Oppure, invitate a cena dalla Gui che rigorosamente non prepara nulla e propone la pizza, scolandoci uno shottino di uovo battuto. Noi stiamo bene così, con i nostri popcorn da microonde, con l'aggiuntina di sale, per poi poter raschiare il fondo del contenitore col ditino ciucciato in cerca dei chicchi non scoppiati. Con i nostri budini lindt stucchevoli e le nostre pizze all'nduja. Con i nostri immantenibili segreti PERCHE' SE SIAMO AMICHE DOBBIAMO DIRCI TUTTO, con i nostri dettagli scabrosi che KEKKA TI PREGO NON ENTRARE NEL PARTICOLARE! ABBIAMO CAPITO! Con i nostri screzi su CHI PRENDE LA MACCHINA STASERA? AH IO NO, ZERO VOGLIA! IO NO, NON HO LA MACCHINA. IO NON HO BENZINA.. e i conseguenti DIVIDIAMO BENZINA E AUTOSTRADA AL CENTESIMO! (Questa è la Gui, uno strano incrocio tra un genovese e un rabbino).. Noi stiamo bene così massacrando a parole le nostre ex compagne di liceo o rabbrividendo alla vista di un tamarro. Ci divertiamo a prenderci per il culo, VIO CHE GAMBE DA UOMO, CHE MANI DA UOMO (e ora vi vado in culo, c'ho il french!), CHE FETTE C'HAI! KEKKA C'HAI I CAPELLI SPARATI OGGI, DAGLI UN TAGLIO A STI CIUFFI FUNESTI! LUI MA TI SEI VESTITA AL BUIO!? SOLO TE POTEVI METTERE LA GONNA GIALLA A POIS CON LA CAMICIA MARRONE DELLA NONNA E LE BALLERINE LEOPARDATE! GUI, C'HAI UNA BAZZA PORTA VIA! E NON TI METTERE I TACCHI CHE POI CAMMINI COME UNA BAGASCIA D'ALTO BORDO! Insomma, ci divertiamo a infamare un pò tutti, dalla cameriera al venditore di rose che O PUZZI DI SUDORE O VENDI LE ROSE, TUTTE E DUE NO EH... Ci divertiamo a darci per spacciate 10 volte al minuto perché se è notte e scorgiamo un uomo all'orizzonte ECCOCI, STUPRATE E SENZA UN RENE. TANTO VALE CHE MI SPOGLI SUBITO VAI, VELOCE, COSI' NON CI SI PENSA PIU'.
ECCOCI, ECCOCI...!

ECCO BELL'E FFATTO!

COSI' TTU STA PIU' FERMA/ZITTA!

FUORI DAL GRUPPO!

CHE FIO CAGNU RIVS/BREPPIT/MEDDEMON

La Kekka e Carofiglio
la Lui e Maigret
La Gui e i suoi libri sui bambini autistici

NOI SIAMO FELICI COSì. GELOSE DELLE AMICHE EXTRA GRUPPO CI MINACCIAMO RECIPROCAMENTE E QUOTIDIANAMENTE DI ESSERNE RADIATE.

La Lui ne farà parte fino ai 30 anni poi chi s'è visto s'è visto.. (Ma lei l'ha già detto fin dai tempi del liceo.. Se accadrà sarà tutto programmato).

Per il resto... Saremo amiche per sempre. O almeno, finché qualcuna non infrangerà l'unica regola del Gruppo: gli ex ragazzi di una di noi sono ZONA OFF LIMIT per le altre... Ora, la Kekka può stare tranquilla. O forse non si infogna per i brutti per caso.. E' solo una tattica!!

INSOMMA... IO DOMATTINA HO UN ESAME E MI SONO IMPANTANATA IN QUESTO POST SENZA NE' CAPO NE' CODA.

LA PIANTO QUI.
STRONZA FINO IN FONDO.. DI TANTE FOTO CARINE RECENTI HO PENSATO BENE DI CARICARNE UNA VECCHIA DI TRE SQUINZIE GIOVANI ED INESPERTE.
VI VOGLIO BENE AMICHE MIE...

5.11.07

DOTTOOOORI DOTTOOOOORI....

Sabato 3 novembre, grande festa di laurea di 5 ripeto 5 neodottori in medicina, tutti 110 e lodati.
La nostra casa in campagna non è MAI stata così affollata.


Alcool a fiumi, dolci a palate, carne alla brace come se piovesse.
E' stata una festa veramente strepitosa, con tanto di complessino rock anni 70. Il gruppetto Viola & Co. (Io, la Gui, la Kekka, la Lui, Giacomo, Peppe, Antonio e il mio cugino Andre) si è cimentata in avvincenti partite di biliardo innaffiate da vodka alla fragola, cuba libre e un improbabile sigaro toscano scovato dal mio cuginetto non so dove (e voglio restare all'oscuro di questo dettaglio).


Prova tangibile del degenero... Giulio gioca a ping-pong usando una padella. No comment