Accademicamente la mia situazione può essere definita tra lo stagnante e il fallimentare. Libretto stagnante e stato d'animo fallimentare. Nonostante questi due elementi, continuo ad ignorare i 3 libri di comunicazione pubblica che mi guardano in cagnesco dalla mensola.
Il tutto condito da un ragazzo che abita a 2277 km (precisi), cause legali pendenti come una spada di Damocle, prospettive abitative controverse e una tesi che va non a rilento... E' stagnante anche quella.
Aggiungerei poi la completa incapacità di scrivere qualche pezzo per Anna. 1000 caratteri sembrano pochi, ma quando non si ha l'ispirazione paiono una quantità irraggiungibile.
Ostacoli a rota (come dice Rinky che mi aspetta a Piombino, invano) e uno stato vitale che sfiora il livello del mare. Basta farmi PIO che scoppio a piangere (provato oggi, non sono cazzate). Un umore che neanche Godzilla quando c'ha le sue cose. Ieri dopo essere stata a vedere stupidamente WANTED con Angelina Jolie, tra spari, accoltellamenti, inseguimenti in macchina e altre truculenze varie, mi sono sentita di un aggressivo che poche volte nella vita ho provato (ma Angie è sempre Angie, la donna più bella e sexy del pianeta. La amo). Il mio amico Damiano dopo il cine mi ha messo in macchina e mi ha portata a casa di corsa. Lo stavo per prendere a pugni.
Insomma, anche sta logorrea blogghifera è abbastanza sintomatica della mia condizione emotiva disastrosa.
Vo a letto. Domani passo a riscuotere per l'ultimo matrimonio e torno al mare se Angie vuole.
Non so quando torno, non so in che condizioni sarò.
Io vi saluto e vi auguro vacanze rilassanti.
p.s
Mentre ero ferma al semaforo in via Frascati/Arcangeli sono rimasta a bocca aperta per 5 secondi alla vista di questo striscione. A volte questa città si salva in corner con queste uscite inaspettate che mi risollevano il morale per 5 secondi appunto. Il tempo di scattare la foto.







